da "Il giardino del Conte Canal"
Il conte è morto, la contessa è morta,
il poeta è morto.
I musicisti sono morti.
Tutti i miei amori (ora che tu non ci sei)
sono morti,
e io stesso ormai prendo commiato
e voglio andarmene.
Così almeno mi sembra certe volte,
quando mi immergo
nei tuoi occhi lontani
e cerco invano nella lontananza
l'ultimissima pietra del giardino,
che anch'esso è morto.
Jaroslav Seifert
Intorno a me tutto è morto, come me, come il giardino. O forse un giorno ...