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Scuola di comunità - Considerazioni, domande e risposte sulla Giornata d'inizio anno.

1) Parlando della comunione come amicizia, si parla della " fatica di rendere carne l'ideale ".    Perché questo sarebbe un sacrificio? vai alla risposta 2) Noi sappiamo che l'appartenenza al mistero di Cristo, in cui crediamo, ci raggiunge attraverso la nostra compagnia, una realtà effimera, povera, ma segno di Dio, saltando la quale Cristo diventa un'astrazione, la Sua presenza si riduce ad una nostra immagine e ne esce annebbiata la nostra stessa identità.  Infatti  essa  è  legata  a  doppia  corda  con l'appartenenza che viviamo: " La vita dell' uomo consiste nell' affetto che principalmente lo domina " (san Tommaso)    Ma spesso, negli spazi della nostra vita personale, invece che partire da questa appartenenza, partiamo da noi stessi, dalle nostre immagini, dalle nostre esigenze e pensieri. Che cosa ci può aiutare ad alzare lo sguardo, per vivere nel quotidiano questa consapevolezza della nostra appartenenza? vai alla r...

Spesso il male di vivere ho incontrato

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  Spesso il male di vivere ho incontrato : [1 ] era il rivo strozzato che gorgoglia, era l’incartocciarsi della foglia riarsa, era il cavallo stramazzato . Bene non seppi  [2 ] , fuori del prodigio che schiude la divina I ndifferenza [3 ] :   era la statua nella sonnolenza del meriggio, e la nuvola, e il falco alto levato [4 ] Eugenio Montale - Ossi di Seppia Cosa mi ha affascinato di questa poesia;  (una mia lettura, lontana dall'immagine di un "Montale pessimista" )  [1]^   l a percezione del male e lo stato d'animo dell'uomo di fronte ad esso, viene descritto - tramite le figure del rivo, della foglia riarsa, del cavallo caduto - come qualcosa che soffoca, asciuga, inaridisce, toglie il desiderio, fino a farci stramazzare a terra (basta pensare a quando diciamo "sono a terra"). [2]^   S ta dicendo che il Bene non è una cosa di cui possiamo essere padroni, che possiamo trovare al mercato, è qualcosa da cercare, e lui l'ha cercato,   perché...

Arriverà?

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Porto Taverna 13 set 2026 ... E pare che il mare sussurri,  ripeta, rilanci il suo nome:  " arriverà? "  Ed il vento a sua volta  rimbalzi la voce,  e la espanda :   "arriverà! " Sulla riva un bambino sta giocando con l'onda,  lui lo sa:  lei va sempre   lontana,  ma ben presto improvvisa ritorna,  come fanno i pensieri.  Dolce, pigra e distesa o potente, increspata e  impetuosa l'onda è sempre un'attesa . Ha profumo di mirto e di miele ed il viso di sale è bagnato,  e ricordi di lecci  e corbezzolo amaro.  Nei suoi occhi il calore ,  trasparente di luce ,  dei suoi boschi e del mare.  Arriverà, è certezza .  È già qui. 

UNA PRESENZA NUOVA NEL MONDO

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Giornata d’inizio anno adulti Comunione e Liberazione Lombardia Forum di Assago 12.09.2026 ------------ Un tentativo di aiuto alla lettura San Giuseppe carpentiere - di Georges de La Tour Cliccare sui link  per leggere i singoli capitoli . (I) Introduzione I fatti che accadono alla nostra compagnia sono il modo con cui il Signore ci chiama   e ci conduce . La   Giornata   d'inizio   ci  aiuta  a  riconoscere  ciò  che  già  vive  dentro  la  nostra   esperienza ,   perché la nostra amicizia diventi capace di generare un cammino e una responsabilità .  1) Ciò di cui il mondo ha bisogno Cristo non è una lontananza confinata nel passato, o nella nostra interpretazione: è risorto, è vivo, è presente qui e ora attraverso il mistero del Suo corpo, cioè la Chiesa, la nostra comunione,  con la sua concretezza e storicità, fatta di volti, di temperamenti, di nomi.  L'avv...

Ricostruire l'umano

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Cristo in gloria, Abside di San Climent de Tahuil XII sec.,  ora museo dell'arte medievale, Barcellona Nell'epoca dell'intelligenza artificiale, che è entrata nella nostra vita quotidiana con un'accelerazione senza precedenti, in cui la tecnologia sviluppa attività che finora sembrava fantascienza poter delegare ad una macchina, mille sono le domande che ci si pongono, su chi e come la userà, su chi la programma, sull'impatto positivo o negativo sul lavoro.   Ma una sola  è la vera domanda: "Ed io, che sono?" L'uomo è fatto di domanda e di limite, e nemmeno la tecnica potrà mai modificare questo dato.  "Esaltare solo la forza, affidandosi ciecamente alla ricerca di nuovi mezzi tecnologici, significa censurare la realtà del limite». Per contro «rassegnarsi alla finitudine significa dimenticare la nostra natura spirituale aperta sempre a un oltre». (Quo vadis, humanitas? Commissione Teologica Internazionale) " In questo nostro tempo, le possibi...

Quasi Angelus

Forse che può un Oceano di non-amore trasformarsi in viscere e generare Amore? Può una grande gioia nascere da una ferita, e convivere con il dolore?     "La mia nave     ha urtato,     sul fondo     in qualcosa      di grande!"  Non immagini che tumulto,  che soprassalto a scoprire che la vita  rinasce in ogni istante dal Ventre di una Donna.     "E benedetto il frutto     del ventre tuo..." Tu, messaggero di quel Mistero,  Tu hai squarciato il velo della mia trascuratezza per aprirmi la porta, stupito,  sulla vera vita. E mi hai riconsegnato tra le mani di Chi tutto può.     "lasciati fare....".

A Davide Buon Compleanno

A te, che sei nato  oggi son trent'anni, e che non ti è bastato il treno  con cui ti han portato, e oggi ne cavalchi  uno ogni giorno con cui sembri dire  "vado e ritorno" e che i tiri in porta  li pari d'istinto come se fossi  sempre in procinto... e tutti si chiedono  "cosa starà per fare?“ un grande augurio  ti vogliam portare: che sempre più avanti  tu riesca ad andare e rinasca ogni giorno  forte e dolce come l'onda  limpido, luminoso e grande  come il mare.  Buon Compleanno

Tu

Tu torni sempre,  come la luna:    - lei nella notte       in cui cerchiam la luce;       - tu quando alla mia porta bussano         il bello e il vero.  O forse sei una stella, e io non so, ma splendi così chiara da render la notte come il giorno.   E così, guardandoti,  la mente e il cuore illumini,  ed ogni persona o cosa a me dicono "amico!".  Prima dell'"Io", Tu: mi fai scoprir me stesso  e l'altro TU,  quello "che move il sole e l'altre stelle" ,  e indica, e sostiene,  e aspetta.  E tutto mi diventa mio. 

Il sipario del mistero

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Quando accarezzo i miei seni io lentamente scosto da parte il sipario del mistero Com'è intenso ivi il colore rosso di quel fiore. Akiko Yosano

Il pallottoliere dell'amore

La tua mammella è come una mela dell'Australia.  Sono le tue mammelle come due mele dell'Australia. Giocare, che piacere,  dell'amore con quel pallottoliere!  Jaroslav Seifert

Timi Yuro - Hurt (1961

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I 'm so hurt To think that you, you lied to me I'm hurt Way down deep inside of me You said your love was true And we'd never, ever, ever part Now you want someone new And it breaks, it breaks my heart I'm so hurt Much more than you'll ever know Yes, darling, I'm so hurt Because, I still love you so But... but, even... Though you hurt me Like nobody else could ever do I would never ever hurt... hurt you ________________________________________ Sono  così ferito quando penso che tu, tu mi hai mentito mi fa male fino al profondo di me Avevi detto che il tuo amore era sincero e che non ci saremmo mai, mai lasciati Ora vuoi qualcuno di nuovo E questo mi spezza, sì, mi spezza il cuore Sono così ferito Molto più di quanto tu possa mai immaginare Sì, tesoro, sono così ferito Perché ti amo ancora così tanto Ma... ma, anche... Anche se mi hai ferito Come nessun altro potrebbe mai fare Non ti farei mai del male... mai fare del male a te. 

Il libro

i Sopra il leggìo di quercia è nell’altana, aperto, il libro. Quella quercia ancora, esercitata dalla tramontana, viveva nella sua selva sonora; e quel libro era antico. Eccolo: aperto, sembra che ascolti il tarlo che lavora. E sembra ch’uno (donde mai? non, certo, dal tremulo uscio, cui tentenna il vento delle montagne e il vento del deserto, sorti d’un tratto...) sia venuto, e lento sfogli — se n’ode il crepitar leggiero — le carte. E l’uomo non vedo io: lo sento, invisibile, là, come il pensiero... ii Un uomo è là, che sfoglia dalla prima carta all’estrema, rapido, e pian piano va dall’estrema, a ritrovar la prima. E poi nell’ira del cercar suo vano volta i fragili fogli a venti, a trenta, a cento, con l’impazïente mano. E poi li volge a uno a uno, lenta-  mente, esitando; ma via via più forte, più presto, i fogli contro i fogli avventa. Sosta... Trovò? Non gemono le porte più; tutto oscilla in un silenzio austero. Legge?... Un istante; e volta le contorte pagine, e torna ad ins...

Attrazione gravitazionale

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Eclissi totale di luna - 7 settembre 2025 O ggi che la luna scompare e ricompare - è la luna  che alla terra si nasconde,  non viceversa, e poi riappare -  penso  a come ti potrei vedere da lassù,  col mio binocolo  lunare.  I ntanto... tendo l'orecchio,   o meglio il cuore, e   ti   sento   anche senza sentirti: sento il bisbiglío forte  del mare,  quando s'increspa e travolge  e schiuma,  e la carezza lunga dell'onda  quando dolce s'acquieta e spiana;    sento  lo spumeggiar delle onde  infrante,  (così come mosto vivo ne' tini)   parlano e dicon  di vastità e di altezza poi del calore del focolare, parlan di noi,  della mia casa,  e della sua grande apertura alare.    C ome la luna   con le maree...  coi vini...  

22 luglio - Festa di Santa Maria Maddalena

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Giotto, "Noli me tangere" “Che amore è, quello di Maddalena,  che si fa da parte, che non osa levare gli occhi né guardare quel viso che ama, che considera una felicità già troppo grande il potersi avvicinare ai suoi piedi, che sospira e non parla;  che piange e non osa sperare in alcuna consolazione;  che dona tutto quel che ha e tutto ciò che è, e non osa neppure chiedere grazia? ".  “L’amore può tutto; l’amore osa tutto, l’amore non è solo libero e confidenziale, ma anche ardito e intraprendente.  Se è l’amore che ti spinge, Maddalena, che temi? Osa tutto, affronta tutto. L’amore non conosce limiti;  i suoi desideri sono la sua regola;  i suoi trasporti sono la sua legge;  i suoi eccessi sono la sua misura.  Esso teme solo di temere;  e ciò che lo autorizza a possedere è l’ardire di pretendere tutto e la libertà di affrontare tutto”. "L’amore di Maddalena non può osare il linguaggio della sposa.  Deve cantare attraverso le lacrim...