Spesso il male di vivere ho incontrato
Spesso il male di vivere ho incontrato : [1 ] era il rivo strozzato che gorgoglia, era l’incartocciarsi della foglia riarsa, era il cavallo stramazzato . Bene non seppi [2 ] , fuori del prodigio che schiude la divina I ndifferenza [3 ] : era la statua nella sonnolenza del meriggio, e la nuvola, e il falco alto levato [4 ] Eugenio Montale - Ossi di Seppia Una mia lettura (piena di ragioni, che sfatano un po' il "Montale pessimista" ) [1]^ l a percezione del male e lo stato d'animo dell'uomo di fronte ad esso, viene descritto, tramite le figure del rivo, della foglia riarsa, del cavallo caduto, come qualcosa che soffoca, asciuga, inaridisce, toglie il desiderio, fino a farci stramazzare a terra (basti pensare quando diciamo "sono a terra"). [2]^ S ta dicendo che il Bene non è una cosa di cui possiamo essere padroni, che possiamo trovare al mercato, è qualcosa da cercare, e lui l'ha cercato, perché ciò che caratterizz...