"La Risacca", fotografia della gioia

L'incontro con "certi" amici, o un'esperienza di bellezza, o il richiamo improvviso del "perché" di tutto, dentro il quotidiano - il volo dei gabbiani,  il cigolio di una carrucola che serve per tirare in secco la barca tornata a riva.... ma anche un bacio, una sorpresa, un rintocco di campana, un soffio di vento,  un fiore - sono come dei segnali che ci obbligano a guardare in alto e risvegliano il cuore e i desideri... 

La risacca è quell'onda di ritorno con cui il mare, frangendosi sulla battigia, risucchia e trascina la sabbia ed ogni cosa che vi si trovi, e tutto avvolge in un vortice, prima di espandersi. 

Il suo tendersi e poi distendersi è presagio di ciò che deve avvenire, un impeto, uno slancio, un "pollinare"  che rende feconda la vita. 

Così è la gioia
basta un attimo, un richiamo, per destarla,
è il detonatore del cuore, pronto a darsi tutto per la vita, per Dio e per chiunque incontro, nella certezza che nulla sfugge, nulla di noi si perderà, né io, né tu, né il cielo né il mare, che di questo "oltre" sono il segno e il richiamo.