Aspettando il Marconi Express
Quanti eravamo, in coda,
ad aspettare!
Non c'era modo,
il treno, come al solito,
era guastato:
Marconi Express, e tu ti fidi? (1)
"Per la stazione ! ", iniziai a chiedere,
"chi vuol venire?
In taxi, dividiam la spesa,
si può arrivare".
Scrutavo singoli e gruppi,
due massimo tre,
guardavo i volti, la premura, la libertà
in uno sguardo perso ma che si fidi.
Cercai avanti, poi ritornai
fino alla fine della fila,
e ancora avanti, sempre chiedendo:
"lei, voi, anche lei lì dietro,
sei in ritardo"? (2)
Poi apparisti Tu, di colpo, "ultima"...
ma non ultima,
e fu un subito barlume, sutúra, sbocco
poi, nel tempo, luce viva di stupore,
calmo e acceso,
quello che dura... (5)
Le poesie non andrebbero lette per capirle, ma per scoprire se dicono qualcosa anche a te che leggi.
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