Dulces clavos
William Congdon, Crocifisso
Dolci chiodi
che Ti hanno trafitto,
Anima e corpo Ti hanno trafitto,
mentre Tu legavi per sempre,
con quei chiodi,
il Padre a quel legno.
Lo legavi, legavi il Padre,
anzi Lui stesso
si legava
alla tua nuova giustizia.
Hai inchiodato a quel palo
con quei chiodi,
la Sua giustizia,
e ci hai dato in cambio Te.
Ci hai dato Te stesso,
una nuova vita:
Tu e noi, noi con Te.
Ci hai dato di essere Tuoi.
Noi, figli, fratelli, amici,
noi, poveri, dimentichi,
così attaccati a noi stessi,
e al male; eppure
noi, ricchi,
diventati, fatti ricchi
da quei chiodi.
E dalla Tua Resurrezione.
Ci hai dato di essere Chiesa,
in quel giorno, ai piedi della Croce
hai fatto per noi la Chiesa,
ci hai dato di essere
l'un per l'altro
chiodo, e insieme appiglio
che ci tenga aggrappati
alla realtà,
al legno della croce di ogni giorno,
alle nostre fragilità,
per farci vedere, di ogni giorno,
la Tua Resurrezione.
Noi Tuoi.
