In cammino
IN CAMMINO
Conversazione
di don Giussani con un gruppo di universitariLa
Thuile, agosto 1992 – Appunti.
1) L'interesse per il proprio "io".
il primo punto di un cammino umano
l'unico fattore che può rendere consistente l'”io”
l'incontro con Cristo / o la schiavitù da ogni cosa
che veicola una corrispondenza con il divino
5) In un preciso momento della vita
l'incontro porta per sempre il significato che il cuore esige
6) Questa cara gioia... onde ti venne?
Quella sicurezza piena di letizia che dà dignità al vivere
La gioia dell'incontro che ci cambia la vita
7) L'inizio di un soggetto nuovo
l'inizio di un nuovo modo di vivere questo mondo
8) Il dono dello Spirito
La causa dell'incontro si chiama Spirito Santo o Grazia
9) La valorizzazione dell'inizio
L'incontro fatto è una promessa, un seme
Il nostro “io” prende consistenza e forma
nella responsabilità di fronte al destino
10) La conoscenza di Cristo
Ognuno di noi è chiamato a questa "novità di misura":
- la realtà come segno di Cristo
- e inizio di un popolo nuovo
11) - Il dono del Spirito è Totalizzante
è la forma di tutti i rapporti, è come una luce
che illumina tutti i rapporti, tutta la realtà è segno di Cristo.
12) - Il dono del Spirito è Cattolico
Un'inconcepibile apertura positiva a tutto il reale.
13) Mandati: la missione
"Come il Padre ha mandato me, così mando voi"
Approfondimenti:
14) Non possiamo concepire Cristo non incarnato
La missione, a cui siamo chiamati, è la mediazione,
dentro i problemi umani in cui ci si trova
della partecipazione alla vita eterna che ci è donata.
15) Essere certi di alcune grandi cose
Ogni circostanza è un fatto che pone una richiesta storica,
esistenziale, alla nostra fede, in una lotta che rende viva la vita.
16) Nella precarietà indomabili
La vita come milizia, come lotta, come cammino,
come ricerca, come tensione.
17) Il valore della persona
II motivo ultimo che spinge a voler bene a sé e all'altro
è il mistero dell'io; ogni altra ragione è a questo introduttiva.
18) L'originale dipendenza
Concepirsi liberi da tutto e dipendenti solo da Dio,
oppure liberi da Dio, e schiavi di ogni circostanza.